La nostra offerta non è disponibile se la sua nazione non è nell’elenco.
Potrà accedere esclusivamente alle pagine pubbliche del nostro sito.
Zoom out: L'interconnessione dell'Europa e la mancanza di riserve energetiche l'hanno lasciata esposta alle oscillazioni dei mercati globali. Inoltre, le capitali europee rimangono ampiamente assenti dai negoziati di Washington che plasmano la stabilità energetica del Medio Oriente.
Realtà dei fatti: le interruzioni dei viaggi aerei estivi ostacoleranno il turismo europeo, un meccanismo chiave di trasferimento economico nord-sud all'interno dell'Eurozona.
Il punto della situazione: i rischi tendono nettamente verso un peggioramento della crisi energetica con il protrarsi del conflitto. La stagflazione appare sempre più probabile mentre i vincoli dell'offerta aggravano la distruzione della domanda.
In sintesi: l'assenza geopolitica unita alla vulnerabilità energetica strutturale sta creando una tempesta perfetta, in un periodo difficile per la crescita europea.
Flashback: all'inizio del conflitto in Medio Oriente, i membri della Bce sono stati rapidi a evidenziare i potenziali rischi inflazionistici, al fine di limitare l'entità totale dei rialzi necessari.
Il punto della situazione: la Bce è rimasta ferma ad aprile, ma le discussioni erano fermamente orientate a preparare il terreno per un rialzo alla prossima riunione.
Tra le righe: l'esperienza del 2022 implica che probabilmente vedremo un’inversione di alcuni dei tagli del 2024/25. Tuttavia, a seguito di prospettive di crescita pessimistiche, non sorprenderebbe se queste mosse venissero successivamente annullate nel 2027.
Implicazioni: la distruzione della domanda che segue il rialzo dei prezzi dovrebbe aiutare a limitare un ulteriore sell-off dei rendimenti a breve termine, a parità di altre condizioni.

Fonte: Bce, ad aprile 2026
Flashback: la stabilità politica, gli sforzi per consolidare il debito e l'ampliamento della base di investitori regionali avevano portato i BTP a scambiare sotto i 60 punti base all'inizio di quest'anno.
Realtà dei fatti: in quanto importatore di energia dell'Eurozona dipendente dal GNL, l'Italia rimane strutturalmente vulnerabile e rischia che la crescita nel 2026 scivoli dal +0,5% verso un territorio piatto o negativo se la volatilità dovesse persistere.
I numeri: il deficit di quest'anno rischia di ampliarsi oltre la previsione del 3%. La volatilità dei BTP è elevata rispetto alle norme storiche, erodendo la logica del carry trade su base rettificata per la volatilità.
Perché è importante: il governo eletto nel 2022 è sotto pressione per la prima volta e i tagli ai prezzi del carburante segnalano una pressione politica per gestire le aspettative degli elettori, un rimedio solo temporaneo.
Implicazioni: riteniamo improbabile che i livelli di valutazione pre-conflitto vengano nuovamente toccati in questo contesto; ciò richiederebbe una maggiore integrazione europea su un arco di tempo molto più lungo.
Fonte: The Economist, ad aprile 2026
Il punto della situazione: l'indice iTraxx Crossover scambia al di sotto dei 280 punti base, rispetto al massimo di 362 punti base registrato alla fine del mese scorso, quando i prezzi del greggio e i rendimenti dei Bund tedeschi si trovavano l'ultima volta a questo livello.
I numeri: durante i timori di recessione del 2022, gli spread superarono i 600 punti base. Rimasero sopra i 400 punti base fino alla fine del 2023. I prezzi attuali suggeriscono una sostanziale compiacenza, visti i venti contrari in intensificazione.
Tra le righe: i flussi retail verso l’azionario (in particolare negli USA) stanno mascherando il deterioramento dei fondamentali del credito, un distacco che difficilmente persisterà con lo stallo della crescita degli utili e l'aggravarsi degli shock energetici.
In sintesi: dal nostro punto di vista, ciò denota un elemento di eccessiva sicurezza, con rischi per gli spread nella regione asimmetricamente orientati verso l'alto in questo momento.

Fonte: Bloomberg, ad aprile 2026
Flashback: Bailey era ansioso di rimediare a quella che era stata percepita come una comunicazione poco precisa nella riunione precedente, introducendo un quadro più robusto per i prezzi dell'energia e i potenziali effetti di secondo round derivanti dallo shock.
I numeri: a un certo punto, a marzo, il mercato scontava quattro rialzi per quest'anno.
Dettagli: i paragoni con il 2022, dopo il quale la BoE alzò i tassi fino a un picco del 5,25%, sono stati ridimensionati. La tesi sostenuta è che il mercato del lavoro sia più debole ora e il punto di partenza dell'inflazione più basso rispetto al 2022 – riducendo l'efficacia dell'attuale shock dei prezzi.
Realtà dei fatti: lo scenario più estremo, quello in cui il tasso di riferimento debba tornare verso il 5%, non può essere escluso, date le debolezze strutturali del Regno Unito e la propensione dell'opinione pubblica ad accettare livelli di inflazione più elevati.
Implicazioni: le aspettative di rialzo a breve termine sembrano eccessive nelle condizioni attuali, ma finché non avremo una visione più chiara sul punto in cui l'inflazione toccherà il picco, scommettere al rialzo sui Gilt è prematuro.

Fonte: BoE MPR, ad aprile 2026
Tutti i dati derivano da Bloomberg e sono aggiornati ad aprile 2026, salvo diversa indicazione.
Iscriviti ora per ricevere gli ultimi approfondimenti economici e sugli investimenti dei nostri esperti, inviati direttamente alla tua casella di posta elettronica.
Il presente materiale è fornito da RBC Global Asset Management (RBC GAM) a soli fini informativi e non può essere riprodotto, distribuito o pubblicato senza il previo consenso scritto di RBC GAM o delle sue società collegate qui indicate. Il presente materiale non costituisce un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di alcun titolo, prodotto o servizio in alcuna giurisdizione; né è inteso a fornire consulenza di investimento, finanziaria, legale, contabile, fiscale o di altra natura, e tali informazioni non devono essere utilizzate o considerate come base per la prestazione di tale consulenza. Il presente materiale non è disponibile per la distribuzione a investitori residenti in giurisdizioni in cui tale distribuzione sia vietata.
RBC GAM è la divisione di asset management di Royal Bank of Canada (RBC) che include RBC Global Asset Management Inc. (RBC GAM Inc.), RBC Global Asset Management (U.S.) Inc. (RBC GAM-US), RBC Global Asset Management (UK) Limited (RBC GAM-UK) e RBC Global Asset Management (Asia) Limited (RBC GAM-Asia), le quali sono controllate separate ma collegate di RBC.
In Canada, il presente materiale è fornito da RBC GAM Inc. (inclusa PH&N Institutional), regolamentata da ciascuna commissione provinciale e territoriale sui titoli. Negli Stati Uniti (USA), il presente materiale è fornito da RBC GAM-US, un consulente d'investimento registrato a livello federale. Nel Regno Unito (UK) e in Australia, il presente materiale è fornito da RBC GAM-UK, autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito. Nello Spazio Economico Europeo (SEE), il presente materiale è fornito da BlueBay Funds Management Company S.A. (BBFM S.A.), regolamentata dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF). In Germania, Francia, Svezia, Italia, Spagna e Paesi Bassi, BBFM S.A. opera con passaporto di succursale ai sensi della Direttiva sugli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (2009/65/CE) e della Direttiva sui gestori di fondi di investimento alternativi (2011/61/UE). In Spagna, BlueBay Funds Management S.A. è registrata presso la CNMV al n. 607. In Svizzera, il presente materiale è fornito da BlueBay Asset Management AG, dove il Rappresentante e Agente Pagatore è BNP Paribas Securities Services, Paris, succursale de Zurich, Selnaustrasse 16, 8002 Zurigo, Svizzera. In Giappone, il presente materiale è fornito da BlueBay Asset Management International Limited, registrata presso il Kanto Local Finance Bureau del Ministero delle Finanze giapponese. In Asia, il presente materiale è fornito da RBC GAM-Asia, autorizzata dalla Securities and Futures Commission (SFC) di Hong Kong.
Ulteriori informazioni su RBC GAM sono disponibili all'indirizzo www.rbcgam.com.
Il presente materiale non è stato esaminato da, né registrato presso, alcuna autorità di regolamentazione dei titoli o di altra natura e può, ove opportuno e consentito, essere distribuito dalle entità sopra elencate nelle rispettive giurisdizioni.
Tutte le informazioni relative alle prospettive economiche e d'investimento contenute nel presente materiale sono state compilate da RBC GAM a partire da diverse fonti. Le informazioni ottenute da terzi sono ritenute affidabili, ma alcuna dichiarazione o garanzia, espressa o implicita, viene resa da RBC GAM, dalle sue società collegate o da qualsiasi altra persona in merito alla loro accuratezza, completezza o correttezza. RBC GAM e le sue società collegate non si assumono alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni in tali informazioni.
Le opinioni qui contenute riflettono il giudizio e la thought leadership di RBC GAM e sono soggette a modifiche in qualsiasi momento. Tali opinioni sono fornite a soli fini informativi e non intendono costituire una consulenza d'investimento o finanziaria, né si deve fare affidamento su di esse o agire sulla loro base per la prestazione di tale consulenza. RBC GAM non si assume alcun obbligo o responsabilità di aggiornare tali opinioni.
RBC GAM si riserva il diritto, in qualsiasi momento e senza preavviso, di modificare, emendare o cessare la pubblicazione di queste informazioni.
I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non è possibile investire direttamente in un indice.
Alcune delle dichiarazioni contenute nel presente materiale possono essere considerate dichiarazioni revisionali che forniscono aspettative o previsioni correnti su risultati o eventi futuri. Le dichiarazioni revisionali non costituiscono una garanzia di rendimenti o eventi futuri e comportano rischi e incertezze. Si raccomanda di non fare un affidamento indebito su tali dichiarazioni, poiché i risultati o gli eventi effettivi potrebbero differire materialmente da quelli descritti in tali dichiarazioni revisionali a causa di diversi fattori. Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, vi invitiamo a considerare attentamente tutti i fattori rilevanti.
® / TM Trademark(s) di Royal Bank of Canada. Utilizzati su licenza.
© RBC Global Asset Management Inc., 2026
Iscriviti ora per ricevere gli ultimi approfondimenti economici e sugli investimenti dei nostri esperti, inviati direttamente alla tua casella di posta elettronica.