Global Equity Investor Insight | Agosto 2026

Aug 21, 2026

Cosa emerge dal bilancio del Q2?

Jeremy Richardson analizza i risultati del secondo trimestre, individuando i protagonisti e spiegando come l’attenuarsi delle preoccupazioni sulle spese in conto capitale stia modificando la fiducia e perché le opportunità potrebbero estendersi ben oltre il settore tecnologico.

Punti chiave:

  • I cloud hyperscaler si stanno affermando come uno dei vincitori del secondo trimestre.  Indipendentemente dal fatto che i loro data center impieghino pochi LLM ad alto costo o una moltitudine di modelli open-weight più economici, è la crescita nell’utilizzo dell’IA a trainare il loro business.
  • Le preoccupazioni relative al CapEx (spese in conto capitale) si stanno attenuando, man mano che le aziende iniziano a evidenziare ritorni sugli investimenti più consistenti, con le stime per il 2027 che sono aumentate di circa il 25%, passando da 750 miliardi di dollari a 1.000 miliardi di dollari.
  • Guardando oltre il settore tecnologico, le stime sugli utili stanno iniziando a mostrare segnali di variazione positiva, incoraggiando gli investitori ad ampliare i propri orizzonti, ad allungare la lista dei titoli da considerare e a rivolgere l’attenzione alle aree del mercato finora più trascurate.

Jeremy Richardson

Salve. Sono Jeremy Richardson del team RBC Global Equity, e vorrei fornirvi un altro aggiornamento. La stagione degli utili del secondo trimestre prosegue. Sembra però che il quadro generale stia diventando più chiaro.

Uno dei principali gruppi di vincitori sembra essere costituito dalle grandi società di cloud computing iper-scalabili. Ciò è in parte dovuto a fattori che riguardano il settore nel suo complesso, ma anche ad alcuni aspetti più specifici delle singole aziende. Per quanto riguarda il settore in generale, abbiamo assistito all’emergere di modelli open-weight più piccoli che stanno dando del filo da torcere ai grandi modelli linguistici. I grandi modelli linguistici sono i più potenti: rappresentano l’avanguardia tecnologica, ma possono anche essere piuttosto costosi da gestire. I modelli open-weight più piccoli offrono un’alternativa agli utenti, che di fatto riduce in modo significativo i costi senza grandi compromessi in termini di qualità. Ora, per le aziende che sviluppano modelli linguistici di grandi dimensioni – tra cui figurano ancora due grandi società private – ciò solleva alcuni interrogativi sullo sviluppo del loro specifico settore. Per le aziende di cloud computing, gli “hyper-scaler”, la questione è piuttosto irrilevante, poiché per loro non fa molta differenza se nei propri data center vengano eseguiti modelli linguistici di grandi dimensioni o una moltitudine di modelli open-weight più piccoli. Poiché sono protetti da questo rischio e invece fortemente orientati alla crescita dell’utilizzo dell’IA, questi iper-scaler stanno iniziando a essere visti sempre più come un gruppo di vincitori proprio a causa di questo cambiamento nel settore.

Il secondo aspetto, tuttavia, che è un po’ più specifico per le singole aziende, è che alcune di esse sono state in grado di dimostrare un miglioramento del ritorno sull’investimento. Si tratta di un aspetto che ha destato preoccupazione nel mercato a causa dei crescenti livelli di CapEx destinati al settore. Alcuni di questi aumenti sono davvero da capogiro. Infatti, proprio in questo trimestre, abbiamo visto le stime relative al CapEx del 2027 salire di circa un quarto, passando da circa 750 miliardi di dollari a 1.000 miliardi di dollari per il prossimo anno. Si tratta di cifre sbalorditive. Naturalmente, se i rendimenti sugli investimenti relativi a questi CapEx fossero discutibili, ciò rappresenterebbe ovviamente una cattiva notizia per i titoli azionari e per le società che stanno spendendo quei fondi. Le notizie provenienti da alcune di queste società indicano che stanno iniziando a registrare rendimenti molto elevati sul capitale investito.

Uno dei dati principali che, a mio avviso, sta infondendo nuova fiducia agli investitori è il fatto che i semiconduttori, i chip utilizzati in questi data center, non vengono sfruttati appieno né si esauriscono dopo tre anni – come molti temevano fino a non molto tempo fa – ma hanno ora una durata di vita più lunga. Si stanno cioè rivelando più utili per un periodo più lungo. Ciò crea maggiori opportunità per le società di data center di monetizzare quell’investimento e la fiducia degli investitori, almeno in parte, sta migliorando per quanto riguarda i rendimenti futuri. Come dicevo, queste società stanno cominciando a rivelarsi i vincitori emergenti alla luce della stagione degli utili del secondo trimestre. Ma sarebbe sbagliato affermare che questa sia l’unica opzione disponibile. Credo che una delle dinamiche sottovalutate di questa stagione degli utili sia che ora stiamo effettivamente iniziando a vedere un miglioramento delle stime anche in altri settori del mercato. Ora, ad essere onesti, i tassi di miglioramento non sono proprio gli stessi che continuiamo a osservare nel settore tecnologico. La crescita delle stime sugli utili in quel segmento di mercato supera di gran lunga il 50% per i prossimi 12 mesi.

Ma non sottovalutiamo nemmeno ciò che stiamo osservando nel resto dell’economia, poiché anche lì le stime sugli utili stanno iniziando a mostrare alcuni segnali di un andamento positivo. Ciò sta incoraggiando gli investitori ad ampliare i propri orizzonti, a diversificare la propria lista di titoli da acquistare e a considerare i settori più trascurati del mercato, il che, a mio avviso, rappresenta una dinamica molto positiva. Spero che questo approfondimento sia stato interessante e non vedo l’ora di ritrovarvi presto.

Iscriviti per ricevere gli approfondimenti via mail

Iscriviti ora per ricevere gli ultimi approfondimenti economici e sugli investimenti dei nostri esperti, inviati direttamente alla tua casella di posta elettronica.

Il presente documento costituisce una comunicazione di marketing e può essere prodotto e distribuito dai soggetti di seguito specificati. Nello Spazio Economico Europeo (SEE) il soggetto autorizzato è BlueBay Funds Management Company S.A. (BBFM S.A.), che è regolamentata dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF). In Germania, Italia, Spagna e Paesi Bassi, BFM S.A. opera con un passaporto di filiale ai sensi della Direttiva sugli Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (2009/65/CE) e della Direttiva sui Gestori di Fondi di investimento alternativo (2011/61/UE). Nel Regno Unito, la produzione e distribuzione sono curate da RBC Global Asset Management (UK) Limited (RBC GAM UK), che è autorizzata e regolamentata dall’Autorità di vigilanza finanziaria del Regno Unito (FCA), registrata presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense e membro della National Futures Association (NFA) su autorizzazione della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense. In Svizzera, la produzione e distribuzione sono curate da BlueBay Asset Management AG il cui Rappresentante e agente per i pagamenti è BNP Paribas Securities Services, Paris, succursale de Zurich, Selnaustrasse 16, 8002 Zurigo (Svizzera). Il luogo di adempimento è stabilito presso la sede legale del Rappresentante. I tribunali della sede legale del rappresentante svizzero o della sede legale o del luogo di residenza dell’investitore sono competenti per i reclami relativi all’offerta e/o alla pubblicità di azioni in Svizzera. Il Prospetto, i Documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID), i Documenti contenenti le informazioni chiave dei Prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (KID dei PRIIP), ove applicabili, lo Statuto e qualsiasi altro documento richiesto, come le Relazioni annuali e infrannuali, si possono ottenere gratuitamente dal Rappresentante in Svizzera. In Giappone, la produzione e distribuzione sono curate da BlueBay Asset Management International Limited, che è registrata presso il Kanto Local Finance Bureau del Ministero delle Finanze giapponese. In Asia, la produzione e distribuzione sono curate da RBC Global Asset Management (Asia) Limited, società registrata presso la Securities and Futures Commission (SFC) di Hong Kong. In Australia, RBC GAM UK è esente dall’obbligo di possedere una licenza australiana di servizi finanziari ai sensi del Corporations Act per quanto riguarda i servizi finanziari, in quanto è regolata dalla FCA secondo le leggi del Regno Unito che differiscono dalle leggi australiane. In Canada, da RBC Global Asset Management Inc. (che include PH&N Institutional), che è regolamentata dalle commissioni titoli provinciali e territoriali presso la quale è registrata. RBC GAM UK non è registrata ai sensi delle leggi sui valori mobiliari e si affida all'esenzione per i dealer internazionali prevista dalla legislazione provinciale applicabile sui valori mobiliari, che consente a RBC GAM UK di svolgere alcune attività specifiche di dealer per quei residenti canadesi che si qualificano come "cliente canadese autorizzato", in quanto tale termine è definito dalla legislazione applicabile sui valori mobiliari. Negli Stati Uniti, la produzione e distribuzione sono curate da RBC Global Asset Management (U.S.) Inc. (“RBC GAM-US”), una società di consulenza finanziaria registrata presso la SEC. Le entità di cui sopra sono collettivamente denominate “RBC BlueBay” all’interno del presente documento. Le registrazioni e adesioni effettuate non devono intendersi quale approvazione o autorizzazione di RBC BlueBay da parte delle rispettive autorità preposte al rilascio delle licenze o alla registrazione. I prodotti, i servizi o gli investimenti qui descritti possono non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o essere disponibili solo su base limitata, a causa dei requisiti normativi e legali locali.

Il presente documento è destinato esclusivamente a “Clienti professionali” e “Controparti qualificate” (come definite dalla Direttiva sui mercati degli strumenti finanziari (“MiFID”) o dalla FCA); in Svizzera a “Investitori qualificati”, come definiti dall’Articolo 10 della Legge svizzera sugli investimenti collettivi di capitale e della relativa ordinanza attuativa; negli Stati Uniti, a “Investitori accreditati” (come definiti nel Securities Act del 1933) o ad “Acquirenti qualificati” (come definiti nell’Investment Company Act del 1940), a seconda dei casi, e non dev’essere considerato attendibile da altra categoria di clienti.

Se non diversamente specificato, tutti i dati sono stati forniti da RBC BlueBay. Per quanto a conoscenza di RBC BlueBay, il presente documento è veritiero e corretto alla data attuale. RBC BlueBay non rilascia alcuna garanzia esplicita o implicita né alcuna dichiarazione riguardo alle informazioni contenute nel presente documento e declina espressamente ogni garanzia di accuratezza, completezza o idoneità per un particolare scopo. Opinioni e stime derivano da una nostra valutazione e sono soggette a modifica senza preavviso. RBC BlueBay non fornisce consulenza in materia di investimenti né di altra natura e il presente documento non esprime alcuna consulenza né deve essere interpretato come tale. Il presente documento non costituisce un’offerta di vendita o la sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o prodotti d’investimento in qualsiasi giurisdizione e ha finalità puramente informative.

È fatto divieto di riprodurre, distribuire o trasmettere, direttamente o indirettamente, ogni parte del presente documento a qualsiasi altra persona o di pubblicare, in tutto o in parte, i suoi contenuti per qualunque scopo e in qualsiasi modo senza il previo consenso scritto di RBC BlueBay. Copyright 2023 © RBC BlueBay. RBC Global Asset Management (RBC GAM) è la divisione di gestione patrimoniale di Royal Bank of Canada (RBC) che comprende RBC Global Asset Management Inc. (U.S.) Inc. (RBC GAMUS), RBC Global Asset Management Inc., RBC Global Asset Management (UK) Limited e RBC Global Asset Management (Asia) Limited, società indipendenti ma affiliate di RBC. ® / Marchio/i registrato/i di Royal Bank of Canada e BlueBay Asset Management (Services) Ltd. Utilizzato su licenza. BlueBay Funds Management Company S.A., sede legale all’indirizzo 4, Boulevard Royal L-2449 Luxembourg, società registrata in Lussemburgo con il numero B88445. RBC Global Asset Management (UK) Limited, con sede legale all’indirizzo 100 Bishopsgate, London EC2N 4AA, società in nome collettivo registrata in Inghilterra e Galles con il numero 03647343. Tutti i diritti riservati.

Iscriviti per ricevere gli approfondimenti via mail

Iscriviti ora per ricevere gli ultimi approfondimenti economici e sugli investimenti dei nostri esperti, inviati direttamente alla tua casella di posta elettronica.